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Serve ancora avere un sito web?

Serve ancora avere un sito web?

Serve ancora avere un sito web?

È davvero necessario avere un sito web, oggi?

Con tutti i social network a disposizione e mille altre piattaforme per gestire la propria presenza online in modo autonomo, ha ancora senso possedere un sito web per la propria attività?

Continua a leggere per scoprirlo!

Andiamo con ordine. Innanzitutto, quali sono i vantaggi che un sito web porta a qualsiasi attività?

 

AFFIDABILITÀ

Sembrerà brutto per i più nostalgici, ma oggi se non appari su Google non sei nessuno. La prima cosa che fa chiunque non abbia sentito parlare di te è cercarti su Google, ma cosa succederebbe se non ti trovasse?

Comparire nei risultati di ricerca, oggi, è sinonimo di affidabilità. Quando gli utenti non trovano il sito web della tua azienda o del tuo negozio sentono puzza di bruciato, capisci? E se anche una parte di loro continuasse a cercare, molti abbandonerebbero subito la ricerca e tu perderesti così dei clienti ancora prima di farti conoscere!

 

PROFESSIONALITÀ

Avere solo dei profili social non è assolutamente professionale.

Anzi, denota uno scarso interesse verso il proprio business e poco desiderio di volersi impegnare concretamente nel farlo crescere. Questo nasce dal fatto che per creare una pagina Facebook aziendale oggi ci vogliano veramente pochi minuti, e se questa non viene curata al pari di un sito web, gli utenti se ne accorgono!

Inoltre, questa differenza tra social e sito viene ancora messa più in risalto dal fatto che per creare un sito web ci si debba rivolgere ad un professionista, mentre spesso i profili e le pagine sui social vengono creati (se non addirittura gestiti, aiuto!) dal proprietario o da qualcuno di interno all’azienda.

Ma ricorda che avere un sito web non basta!

Deve essere aggiornato, moderno e funzionale. Puoi anche essere online dal 1996 ma se lo stile del tuo sito si è fermato a quell’anno difficilmente riuscirai a vendere il tuo prodotto. Non puoi neanche permetterti di avere pagine vuote o link che non portano da nessuna parte o rischi di dare l’impressione che il tuo sito non venga mai controllato.

Ricorda: il sito web è la prima cosa che gli utenti vedono della tua attività. È come se fosse la vetrina del tuo negozio, e tu non la trascureresti mai, vero?

Oggi, poi, sempre più persone sono interessate alla sicurezza dei propri dati, quando navigano in rete. È importante che si sentano sicure a fare acquisti sul tuo sito web, quindi è fondamentale che possano leggere in qualunque momento la privacy e cookie policy.

 

STABILITÀ

Diverse aziende, negli anni, si sono ritrovate in situazioni critiche perché hanno affidato la propria presenza online in gran parte sui social network. Social, nei loro casi, che si sono rivelati fallimentari e che sono stati chiusi, causando gravi danni.

Ora, non farti prendere dal panico: Facebook e Instagram non spariranno dall’oggi al domani! Tuttavia è importante essere consapevoli che se gestisci il tuo business unicamente attraverso i social, corri rischi maggiori rispetto a farlo dal tuo sito web, indipendente, sicuro e online h24 fino al giorno in cui deciderai di chiuderlo.

 

PERSONALIZZAZIONE

I social network di base permettono una grande personalizzazione dei contenuti e una libertà di espressione non indifferente, ma resta il fatto che quello che pubblichi deve sottostare a regole e formati rigidi dettati, appunto, dal social di riferimento.

Un sito web, invece, è personalizzabile al 100%.

Ogni singolo elemento del tuo sito può essere modificato e resto stilisticamente secondo i tuoi gusti per esprimere al meglio la tua personalità come imprenditore, oppure può essere costruito in modo da somigliare al tuo negozio fisico o alla tua azienda per creare un’esperienza d’acquisto che unisca digitale e fisico sotto uno stesso marchio: il tuo.

ANALISI

I social network offrono strumenti di analisi ottimi (ed esistono centinaia di servizi di terze parti che possono fare al caso tuo) ma hai mai sentito parlare di Google Analytics? Quello che è probabilmente il migliore e più preciso strumento di analisi del traffico in circolazione, ti permette di conoscere perfettamente ogni movimento che fanno i gli utenti quando entrano, visitano, ed escono dal tuo sito. Questo ti permette di sapere sempre come comportarti con loro, come modificare la tua strategia e far crescere più efficacemente il tuo business.

E ora il mio preferito:

CONVERSIONI

Quando si parla di marketing (marketing digitale, in questo caso) molti pensano a email, social media marketing, annunci su Google, ma quasi nessuno pensa ad un sito web.

La verità è che gli strumenti che ti ho elencato servono unicamente per veicolare il traffico verso il tuo sito web, dove si converte effettivamente un utente in cliente!

In soldoni, nessuno fa acquisti sui social network: tutti arrivano, ad un certo punto della campagna di marketing, su un sito web per concludere l’acquisto.

 

Come avrai capito, i vantaggi che porta un sito web non sono pochi e ne scoprirai molti di più una volta che deciderai di crearne uno per la tua attività!

Quindi, questo vuol dire che tutti dovrebbero avere un sito web?

Praticamente sì.

Vuol dire che basta avere un sito web per ottenere più clienti?

Assolutamente no.

Vuol dire che se hai un sito web puoi cancellarti dai social?

ASSOLUTAMENTE NO!

Anzi, i social (così come gli altri strumenti di marketing) sono fondamentali e possono diventare l’elemento vincente per tutte quelle attività e quei siti web che sostanzialmente rispondono alle domande latenti degli utenti.

Una domanda latente riguarda un bisogno non primario, spesso frutto delle emozioni, e genera quelle ricerche sul web che riguardano magari prodotti di bellezza, viaggi, abbigliamento e così via; proprio per la loro bassa urgenza, queste ricerche vengono spesso abbandonate e riprese solamente più tardi grazie ad annunci pubblicitari.

La questione è completamente diversa per i siti web che trattano prodotti di maggiore importanza oppure bisogni primari e urgenti; in questo caso si parla di domanda consapevole. Appartengono a questa categoria tutte quelle attività che riguardano il settore industriale, alimentare all’ingrosso, medicina, ecc… Che, tra l’altro, difficilmente possono fare leva sui bisogni emotivi degli utenti.

In soldoni, la differenza riguarda l’urgenza della ricerca: se ti si rompe il lavandino cerchi un idraulico su Google (e lo cerchi di corsa), se stai scegliendo la crema corpo o il prossimo libro da leggere è facile che te ne dimenticherai prima ancora di finire la ricerca e ti troverai un bell’annuncio su Facebook poco dopo.

Capirai che ci sono attività che possono sopravvivere tranquillamente senza mai usare nulla al di fuori del proprio sito web e altre che invece dipendono in buona parte da strumenti esterni di visibilità e che utilizzano il sito web solo per concludere gli acquisti.

Ma quindi…

CHI HA DAVVERO BISOGNO DI UN SITO WEB?

 

CHI APRE UNA NUOVA ATTIVITÀ

È il 2020, sei forte, sei nuovo e sei circondato dalla concorrenza. Che fai? Non puoi più contare solo sul passaparola e aspettare che i clienti capitino davanti al tuo negozio, apri un sito web!

 

CHI HA MOLTI CONCORRENTI

Difficilmente sarai un professionista unico nel suo genere o la tua azienda sarà la sola al mondo a fornire quel preciso servizio. Normalmente parlando, però, se hai un’attività devi fare i conti con la concorrenza e a seconda del settore questa può presentarsi in modi più o meno aggressiva. L’ideale è cominciare con un bel sito web che ti faccia notare in mezzo alla folla e ti garantisca maggiore visibilità rispetto ai tuoi concorrenti.

 

SE SEI DI NICCHIA

Se invece sei davvero specializzato in qualcosa di molto raro, di nicchia ed estremamente specifico (piccoli cappotti per cani, mai sentiti?) dovresti comunque avere un sito web. Un sito web ben posizionato nei risultati di ricerca può farti raggiungere da tutte quelle persone che prima non sapevano neppure che esistessi!

Nonostante tutto, sono in molti coloro che si lasciano intimidire dall’idea di aprire un sito web e optano per una più semplice e immediata pagina Facebook o profilo Instagram, ignorando tutto ciò che ho scritto in questo articolo.

Spesso i motivi principali sono due:

  • Economici: (purtroppo qui mi tiro un po’ la zappa sui piedi…) però aprire un profilo sui social per il tuo business è assolutamente gratuito! Al contrario, un web designer deve essere pagato per creare il tuo sito.
    C’è da dire, però, che anche far gestire e crescere questi profili da un social media manager ha un costo.
  • Di fiducia: purtroppo ancora molti titolari d’impresa e professionisti timorosi non osano affacciarsi sul web, convinti si tratti di un mondo di truffe e imbrogli! Purtroppo, come professionisti, possiamo solo argomentare le nostre ragioni e mostrare prove del nostro operato attraverso portfolio, social, ecc…

Concludo con il mio punto di vista, puramente personale.

Al di là del fatto che sia un web designer, ritengo che sia importante che un’attività abbia un sito web.

Non è essenziale, nel senso che si può vivere tranquillamente senza e affidarsi ai social network, ma resta un peccato. È un peccato, secondo me, perché in Italia il web viene ancora stigmatizzato e visto come inutile, truffaldino o non efficace, mentre all’estero viene tenuto in grande considerazione.

Negli Stati Uniti, ad esempio, è molto comune che anche una semplice caffetteria di quartiere abbia un sito web, mentre in Italia capita che non ce l’abbiano neppure aziende affermate.

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