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Email marketing: che cos’è, come si fa e che vantaggi offre?

Email marketing: che cos’è, come si fa e che vantaggi offre?

Email marketing: che cos'è, come si fa e che vantaggi offre?

Le email sono uno dei mezzi di comunicazione digitale più vecchi di sempre e uno dei pochi sopravvissuti al passare del tempo restando ancora oggi fondamentale per qualsiasi attività o azienda.

Dal punto di vista del marketing, infatti, le email sono uno strumento così efficace e maneggevole tanto da meritarsi una branca dedicata: l’email marketing.

L’email marketing è quindi, per definizione, marketing diretto effettuato tramite posta elettronica per comunicare messaggi commerciali al pubblico. In senso generale ogni email inviata a un cliente (o a un potenziale cliente) può essere considerata un’azione di email marketing.

Purtroppo però, poiché in passato le attività commerciali facevano un uso spropositato di mail promozionali (l’origine dello spam) oggi vengono viste dall’utente medio come pubblicità scomoda e indesiderata. Buona parte dei marketer di tutto il mondo, invece, considera l’email marketing uno strumento eccezionale non solo per scopi puramente commerciali ma anche per rafforzare l’immagine di un brand con i suoi clienti regolari.

Come fare email marketing?

QUALI SONO I VANTAGGI DELL’EMAIL MARKETING?

Con tutti gli strumenti di marketing digitale a disposizione al momento, perché dovresti scegliere di investire nell’email marketing?

  • Ha un costo molto accessibile: rispetto ad altri mezzi di marketing (social, Google Ads, ecc…) ha un prezzo più contenuto ed è quindi alla portata di qualunque attività, anche quelle che hanno a disposizione un budget limitato. Gli unici costi di cui bisogna tenere conto sono quello della piattaforma a cui ti appoggerai e le spese di un eventuale professionista.
  • Il ROI è altissimo: il ritorno sull’investimento (ROI, in linguaggio tecnico) è molto più alto di qualunque altro strumento di marketing digitale. Questo significa che qualunque cifra deciderai di investire nell’email marketing il ritorno economico sarà molto maggiore che usando per esempio i social network, a parità di investimento.
  • È molto diretto: partendo da una lista di contatti è sicuro che il 100% di essi riceverà il tuo messaggio e soprattutto sari tu ad inviarlo attivamente, mentre altri strumenti come i social o il sito web sono più passivi, perché si aspetta che gli utenti visitino quelle pagine
  • È altamente personalizzabile: tutte le piattaforme di email marketing offrono moltissimi strumenti di personalizzazione per vanno dalla semplice costruzione del template a tag molto specifici che permettono di instaurare una conversazione 1 a 1 con uno specifico utente
  • Si analizza che è un piacere: niente di complicato, tutti i dati che ti servono sono a portata di clic e sono facilissimi da capire in quanto le mail hanno poche (ma importanti) variabili di cui tenere conto, a differenza dei social network che, ad esempio, hanno molti più fattori da misurare

 

Considera che nonostante ciò che pensa la gente, tutti ricevono email e tutte le attività, dal piccolo negozio all’azienda affermata, le usano in qualche modo.

Proprio per questo motivo l’email marketing è uno degli strumenti migliori tra quelli che puoi avere a disposizione per la tua strategia di marketing digitale.

Ma come si fa email marketing?

COME FARE EMAIL MARKETING?

Come praticamente tutte le attività di promozione, anche l’email marketing pone il centro dell’attenzione sul cliente: il primo passo, dunque, è individuare il tuo target e raccogliere più contatti possibili che coincidano con le caratteristiche che desideri.

Come ottenere contatti per fare email marketing? Esistono molteplici modi per farlo ma tutti convergono verso una scelta finale: moduli di contatto.

I moduli di contatto sono moduli, appunto, che richiedono o invitano all’inserimento di dati personali come l’indirizzo email; si trovano ovunque e in qualsiasi forma, dai siti web, ai social network e alle landing page.

Ma come essere sicuri che i contatti raccolti siano davvero utili e interessati? Contestualizzando questo processo di raccolta e attirando solo utenti il più vicino possibile al tuo target.

Faccio un esempio: poniamo che tu possieda un negozio di abbigliamento e che voglia informare le tue clienti sugli sconti che applichi esclusivamente ai capi da donna. In questo caso non ti interesserà per niente inviare le offerte ai clienti di sesso maschile, perciò potresti creare delle promozioni sui social per raccogliere indirizzi email e fare in modo che solo le donne le vedano, ottenendo contatti di utenti realmente interessati alle tue offerte.

Questo era solo un esempio ma con i giusti strumenti puoi raggiungere un pubblico molto più preciso e simile al tuo target ideale.

Per le attività che non hanno la pazienza di costruire una lista contatti in questo modo esiste sempre l’alternativa di acquistarle da aziende specializzate inserendo i criteri del proprio specifico target, anche se generalmente il costo è molto più alto.

Una volta raccolto un buon numero di contatti dovrai pensare a una strategia: quante email invierai? Con quale frequenza? Manderai a tutti lo stesso contenuto o deciderai di diversificare?

Tutto questo dipende dal tuo obbiettivo.

A seconda del tuo obbiettivo potresti voler inviare una newsletter settimanale ai tuoi lettori per tenerli aggiornati sulle ultime novità della tua azienda; se volessi aumentare le vendite, potresti scegliere di notificare i tuoi potenziali clienti ogni volta che rilasci un nuovo prodotto e offrire un codice sconto.

Per la frequenza di invio, come spesso accade nel marketing, non esiste una risposta sicura. Inviare “abbastanza mail ma non troppe” per quanto sembri approssimativa, rimane la soluzione più giusta. Ovviamente una volta che prenderai confidenza con il tuo audience potrai aumentare o diminuire la frequenza a piacere.

Come fai a scegliere a chi inviare la mail giusta?

Con la segmentazione. La segmentazione è un processo molto semplice che permette di dividere il proprio audience in gruppi di contatti più piccoli assegnando ad ogni contatto un’etichetta che lo contraddistingue dagli altri. Così facendo puoi creare campagne di email marketing sempre più precise, invece che inviare la stessa mail a tutti.

Quali sono i vantaggi dell'email marketing?

La cosa importante è essere coerenti: se un utente ha inserito il proprio indirizzo email in una landing page per ricevere degli sconti, non puoi inviargli mail che parlano di tutt’altro o rischi di perdere un potenziale cliente.

Qualsiasi piattaforma di email marketing permette di segmentare il proprio pubblico senza grosse difficoltà, e risultati sono sempre ottimi.

Hai raccolto contatti interessati al tuo brand e li hai organizzati come si deve. Il prossimo passo è la costruzione della mail: il contenuto dovrebbe variare a seconda dell’obbiettivo.

Se il tuo obbiettivo è aumentare le vendite dei tuoi prodotti potresti voler aggiungere molte immagini nella tua mail per mostrare gli ultimi arrivi e, volendo, offrire un codice sconto, senza dimenticare di inserire i link giusti per ogni immagine che rimandino al prodotto di riferimento.

Ovviamente non devi esagerare con le immagini o rischi che la mail si carichi lentamente, creando disagio per i tuoi lettori.

Un’altra opzione potrebbe essere la newsletter: mail settimanali o giornaliere che aggiornano i lettori sulle ultime novità della tua azienda. All’interno puoi inserire praticamente di tutto, dai risultati ottenuti quest’anno agli aggiornamenti riguardanti i prossimi progetti.

Non esistono delle vere linee guida riguardo la costruzione di una mail, tutto dipende dall’obbiettivo della strategia di marketing, dal tono di voce del tuo brand e dal tipo di rapporto che vuoi instaurare con i tuoi lettori. L’unico limite è la tua immaginazione.

L’ultimo passaggio riguarda l’analisi dei risultati. Nell’email marketing questa è una fase importantissima ma relativamente facile se paragonata all’analisi risultati di altri strumenti.

In generale le due metriche che tutti devono tenere sotto controllo sono il tasso di apertura e quello di clic: il primo indica, ovviamente, quante persone hanno aperto la tua mail (ma non necessariamente l’hanno letta, attenzione) mentre il secondo è collegato alle call to action e ai pulsanti dentro la mail e indica quante persone vi hanno cliccato sopra. Potenzialmente ogni clic equivale a una visita al tuo sito web, ad un particolare prodotto o al tuo ultimo articolo di blog, quindi è un dato incredibilmente importante di cui tenere conto.

 

Spero che l’articolo ti sia piaciuto! In queste poche righe ho cercato di riassumere tutto quello che dovresti sapere prima di investire nell’email marketing.

Il mio consiglio è, come sempre, di rivolgersi a un professionista del settore per evitare di commettere scelte sbagliate e rischiare di perdere dei soldi.

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